Monday, June 20, 2011

Studio Sport - Iaquinta verso Napoli, si avvicina Aguero


Si è parlato anche di Juventus nella pagina dedicata al mercato da parte del tg sportivo Mediaset "Studio Sport" specie nella costruzione dell'attacco per la prossima stagione. Un nome in uscita ovvero quello di Vicenzo Iaquinta che va verso Napoli, la volontà della Juventus di liberarsene e la duttilità ed esperienza del giocatore sono punti di vantaggio per il club di De Laurentiis alla ricerca di un vice-Cavani in grado di poter ricoprire vari ruoli del fronte offensivo. In entrata Aguero vuole lasciare l'Atletico Madrid, l'impossibilità di andare al Real per questioni diplomatiche e l'arrivo di Neymar stan facendo propendere il Kun per la Juve che sta lavorando per aggirare la mannaia della clausola di 45 milioni fissata dai colchoneros. Rimane sempre in pista Mirko Vucinic per il quale però la Roma vuole minimo 20 milioni senza contropartite tecniche, al momento tutto fermo con la volontà di entrambe le parti comunque di proseguire i colloqui.

Ag. Lanzafame: "Il suo sogno è tornare a Torino"


Venerdì sarà un giorno per numerosi giocatori. Si decideranno infatti i futuri professionali di tantissimi atleti del nostro campionato, la cui posizione contrattuale è in questo momento in bilico tra due società che detengono il loro cartellino. Uno dei pezzi pregiati del mercato delle comproprietà è indubbiamente Davide Lanzafame, esterno torinese a metà tra Juventus e Palermo. A JuveNews, il fratello e procuratore di Davide, Giovanni Lanzafame, fa il punto sulla situazione riguardante l'ex prodotto del vivaio bianconero: "Purtroppo fino a venerdì è tutto in stand-by. Per ora non abbiamo incontrato nè la Juventus nè il Palermo. Ho sentito i media parlare di un ritorno di Davide alla Juve, associandolo a Conte, visto che ha già lavorato con lui a Bari, ma noi siamo realisti, non abbiamo sentito la società e per ora è tutto molto vago. Anche sul fronte rosanero, non credo che Davide avrebbe gli spazi giusti, Palermo è una piazza difficile e poi ci sono già molti attaccanti. Ovviamente la sua volontà è quella di tornare a Torino. Sarebbe bello un ritorno alla Juve, ma per essere parte integrante di un progetto. Far parte della squadra perchè merita di esserci e perchè Conte apprezza le sue qualità. Cosa che gli permetterebbe di giocare e avere degli spazi. Vedi per esempio Giovinco, suo compagno nelle giovanili bianconere per molti anni, ha trovato nel Parma un'ottima vetrina che gli ha permesso di giocare in Nazionale, cosa che forse rimanendo con la Juventus non sarebbe stata possibile perchè non avrebbe trovato gli spazi giusti. Adesso la Juventus avrebbe bisogno di un buon mix tra giocatori di esperienza e giovani, non avendo più la piazza Europea ad attrarre giocatori con nomi importanti, puntare sui giovani potrebbe essere una buona soluzione per il prossimo anno. Per ora comunque aspettiamo di incontrare le due società e si valuteranno le volontà e le esigenze delle tre parti".

Saturday, June 18, 2011

L'ex Diego torna in patria?

Arrivato in pompa magna alla Juve nell'estate del 2009 e rispedito in Germania dopo una sola stagione; è la strana storia di Diego Ribas da Cunha, promettente trequartista brasiliano giunto a Torino per guidare i bianconeri verso grandi vittorie.
Invece è stato una delle maggiori delusioni degli ultimi anni, Diego non è mai riuscito a esprimere il proprio valore, tanto che dopo appena un anno Marotta lo ha rispedito in Germania per neanche 16 milioni.
Stagione nera anche là, culminata con una salvezza raggiunta a poche giornate dal termine; per di più i rapporti non certo idilliaci con il tecnico Magath hanno incrinato il legame tra società e giocatore.
Una parabola discendente quella che ha vissuto un aspirante fenomeno; passato da potenziale Pallone d'oro (per parola di Platini) a emarginato e ribelle.
Per questo, Diego, potrebbe nuovamente cambiare aria. Secondo il quotidiano brasiliano ''Globoesporte'', infatti, il Botafogo avrebbe chiesto in prestito il fantasista per un anno, nella convinzione di riuscire a rilanciarlo ad alti livelli, quelli su cui si era espresso durante la militanza nel Werder Brema.
Nonostante le smentite di rito del padre-procuratore, Diego può davvero lasciare l'Europa. Sarebbe un altro capitolo della favola triste dell'ex numero 28 bianconero, arrivato al Torino come il nuovo Platini e rispedito in Germania come uno Zavarov qualunque.

Maradona: "Aguero non si muoverà da Madrid"

Il matrimonio tra Aguero e la Juve non s'ha da fare. Parola di Diego Armando Maradona, che di Sergio Aguero è il suocero. Intervenuto nel corso della trasmissione 'Conexion Samanta en cuatro', l'ex fuoriclasse del Napoli ha evidenziato di conoscere perfettamente il futuro del 'Colchoneros': "Lui resterà a Madrid, all'Atletico o dovunque sia: che continuino ad amarlo come sempre. La famiglia Maradona deve restare grata alla Spagna per tutta la vita". Per il 'Pibe de oro' sarà dunque quella dell'Atletico oppure quella dei cugini del Real la prossima camiseta del Kun : i 'Blancos' appaiono l'ipotesi più probabile, viste anche le dichiarazioni del giocatore mal digerite dai tifosi rojiblancos. Staremo a vedere se le dichiarazioni del nuovo allenatore dell'Al Wasl, club degli Emirati Arabi avranno effetto sull'attaccante argentino, oppure l'eco delle sirene bianconere avranno la meglio.

Zidane punta Hazard. Kakà-Real, addio in vista?

Zinedine Zidane punta Hazard. L'ex fuoriclasse della Juve, ora dirigente del Real Madrid, sembra aver scelto il suo obiettivo per la prossima campagna acquisti: il gioiellino belga del Lille, seguito anche da Marotta e Paratici. A riportarlo è il sito di calciomercato spagnolo fichajes.com. In molte circostanze Zizou avrebbe ammesso la sua ammirazione per il centrocampista offensivo: “Prenderei Hazard ad occhi chiusi”. Che sia un ulteriore segnale di un possibile divorzio del Real da Kakà? Oltre al fuoriclasse ex Milan, infatti, nello stesso ruolo le merengues hanno già Mesut Özil, fortemente voluto da Mourinho lo scorso anno. Con Hazard salirebbero a tre il trequartisti in rosa, oltre al Jolly Cristiano Ronaldo. Troppi per i moduli di Mou, e troppo forti ( e troppo pagati) per il ruolo di riserva di lusso. Anche per il Real.

DOMINO MODRIC?

Il mercato non è ancora entrato nella fase "calda" , si parla molto di attaccanti, un pò meno di centrocampisti e difensori. Dall'Inghilterra c'è un centrocampista, molto bravo che esce allo scoperto e che potrebbe con la sua eventuale partenza creare un pericoloso effetto domino che finirebbe in un certo senso per influenzare le scelte e le strategie bianconere. Luka Modric ha rivelato  infatti che lui vuole lasciare il Tottenham per un'altra squadra londinese: il Chelsea. Gli Spurs hanno già respinto un'offerta da 22 milioni di sterline dal Chelsea per la loro superstar croata, con il manager Harry Redknapp speranzoso di farlo restare in rosa, ma si sa la volontà del giocatore è sempre determinante: "Voglio lasciare il Tottenham da amico. Ho fatto il mio tempo, ma ora è giusto cercare un altro club. Ho un accordo con il presidente. Quando ho firmato il mio nuovo contratto, ha detto che, se un altro club sarebbe venuto a cercarmi, avrebbe preso in considerazione l'offerta. Il Chelsea è un grande club con un proprietario ambizioso. Hanno grandi giocatori e hanno l'ambizione di lottare per il titolo e vincere la Champions League. Voglio restare a Londra. Sono molto felice qui e lo sono anche la mia famiglia".
Perchè Modric interessa alla Juventus? Purtroppo il croato non verrà a Torino, ma il suo movimento creerebbe un domino. Lui a Londra sponda blues, Essien libero di andare altrove e qui viene il bello. Se Essien non va a Madrid, i blancos cercherebbero uno tra Melo e Sissoko, questo senza considerare che uno dei due potrebbe anche interessare al Tottenham, alla ricerca di un sostituto di Modric. E forse anche Diarra potrebbe diventare meno "esoso"....
Insomma, appena si muoverà il primo domino i pezzi cominceranno a cadere e potrebbe crearsi un bell'effetto domino, molto interessante...

Massimo Mauro: "Alla Juve servono quattro grandi giocatori. Due difensori, un centrocampista e... Benzema"

L'ex centrocampista della Juventus, Massimo Mauro, intervenuto telefonicamente nel corso dell'ultima edizione della giornata di Sky Sport 24, ha dispensato consigli di mercato alla società bianconera. Ecco quanto evidenziato da TuttoJuve.com:
Ti chiediamo di fare il presidente della Juve e di comprare un giocatore...
"Benzema. Anzi, no, aspetta: prima i difensori. Alla Juve, come dico da tre anni, servono i difensori. Difensori di grande personalità e temperamento, con la voglia di vincere e di non far prendere gol al proprio portiere. E poi credo serva un centravanti. Insieme a Quagliarella, a Del Piero e a chi rimarrà tra Iaquinta, Amauri e Toni, c'è bisogno di un centravanti affidabile. Secondo me l'ideale potrebbe essere Benzema, ma ovviamente non so se il Real Madrid lo venda".
Meglio un giocatore da 30 milioni o tre da 10 milioni?
"No, ne servono tre da trenta alla Juventus. Pirlo va benissimo, potrebbe essere l'ideale per ripartire e cercare di vincere. Ma accanto deve avere una squadra importante, perchè Pirlo da solo non può fare la differenza. La Juve, come ha dimostrato negli ultimi cinque anni non ha sufficienti giocatori per lottare per lo scudetto e per andare in Champions League, perciò le servono altri 3-4 giocatori: due difensori, un centrocampista e un attaccante di grandissimo livello. Il problema è che grandi squadre non li danno via, quindi bisogna rischiare, bisogna che gli esperti di mercato della Juventus dicano nomi che sono sul mercato e che non sono quelli già affermati, tipo Piquet, tipo Thiago Silva, che sono giocatori incedibili. Quindi devi andare a trovare quelli bravi. Qui conta tanto la competenza".